logo museoleonardiano vinci
Le sedi
Il Museo nella città
Il percorso museale leonardiano si articola su due sedi espositive situate a poca distanza l'una dall'altra nel cuore del borgo storico di Vinci.
Le prime sale e la biglietteria sono allestite nella Palazzina Uzielli alla quale si accede attraversando la scenografica Piazza dei Guidi, spazio urbano riconfigurato dall'artista Mimmo Paladino e ispirato agli studi di Leonardo. La rimanenti sezioni espositive del Museo sono invece ospitate nelle suggestive stanze del Castello dei Conti Guidi l'edificio medievale simbolo della città di Vinci e storica sede della collezione.
  • Palazzina Uzielli
    Biglietteria e prima sede espositiva
    Descrizione:
    La visita al Museo Leonardiano inizia dalla Palazzina intitolata a Gustavo Uzielli, uno dei maggiori studiosi di Leonardo da Vinci della seconda metà dell’Ottocento; l’edificio, risalente a quest’epoca, in seguito all’acquisto da parte dell’amministrazione comunale di Vinci, è stato ristrutturato e aperto al pubblico nel 1997 come sede espositiva del Museo Leonardiano.

    Nell’ambito del progetto di ampliamento degli spazi espositivi attuato nel 2004 la Palazzina Uzielli è stata infine designata come nuovo ingresso del Museo Leonardiano e attualmente ospita la biglietteria, il bookshop e le sezioni dedicate alle macchine da cantiere, alla tecnologia della manifattura tessile e agli orologi meccanici.

    Presso la Palazzina Uzielli si trovano inoltre gli spazi dedicati alle esposizioni temporanee e un'ampia sala per i percorsi didattici proposti dal museo
    > Percorso espositivo > SCARICA LA GUIDA
  • Castello dei Conti Guidi
    Seconda sede espositiva e punto panoramico
    Descrizione:

    L'imponente edificio medievale noto nella tradizione come "castello della nave" per la  forma allungata e la torre che ricordano un'imbarcazione a vela, troneggia sull'abitato di Vinci dal XII secolo. Dal dominio dei Conti Guidi passò nel 1254 a quello di Firenze, per finire poi nelle mani di proprietari privati fino al 1919 quando, in occasione delle celebrazioni per il quarto centenario della morte di Leonardo, fu donato dal Conte Giulio Masetti Dainelli da Bagnano al Comune di Vinci.


    Dal 15 aprile 1953 il castello è sede del Museo Leonardiano e, ad oggi, ospita la seconda parte del percorso espositivo: al piano terreno sono allestite le sezioni dedicate all'ingegneria civile, alle macchine da guerra, al volo, ai meccanismi e agli strumenti.  Salendo al primo piano si trova la scenografica Sala del Podestà con la grande gru girevole a piattaforma anulare progettata da Brunelleschi, oltrepassata la quale si raggiungono le sezioni dedicate agli studi di ottica, al carro automotore e alla bicicletta e, infine ai dispositivi per il movimento in acqua e per la navigazione fluviale.
    Il percorso leonardiano si chiude con la sala video situata all'interno della torre, dove sono inoltre esposti i modelli dei solidi disegnati da Leonardo per il De Divina Proportione di Luca Pacioli.
    Al termine della visita è inoltre possibile raggiungere la terrazza panoramica sulla sommità della torre del castello per godere di un panorama mozzafiato sulle colline del Montalbano e sul Valdarno Inferiore.
    > Percorso espositivo > SCARICA LA GUIDA
  • Piazza dei Guidi
    Ingresso monumentale al Museo
    Descrizione:
    Inaugurata il 19 marzo 2006, la suggestiva Piazza dei Guidi introduce e segnala la Palazzina Uzielli, prima sede espositiva del Museo Leonardiano.

    L'intervento di riconfigurazione urbana è frutto di un concorso di idee indetto nel 2003 dal Comune di Vinci in collaborazione con l'Associazione Arte Continua di S.Gimignano nell'ambito del programma Arte all'Arte Rinascimento Nascimento, con l'intento di creare un'opera di arte contemporanea in grado di dialogare simbolicamente sia con il museo che con la stessa eredità leonardiana.
    Il concorso, al quale hanno preso parte alcuni fra i maggiori protagonisti del panorama artistico internazionale contemporaneo, ha visto vincitore il progetto di Mimmo Paladino.

    L'artista, in collaborazione con l’architetto Nicola Fiorillo, riconfigura la piazza con un reticolo di geometrie, con scomposizioni e ricomposizioni di piani in lastre di cardoso sui quali incide, con tasselli di vetro o lama d’argento, geometrie e forme astratte ispirate al poliedro, simbolo del Rinascimento.
    Le architetture-sculture richiamano l'interesse leonardiano per la geometria, la matematica e la tecnica scientifica e, contemporaneamente, l'accostamento di solidi regolari e irregolari, l'uso di piani inclinati variati e le figure realizzate con la tecnica del mosaico, inducono un'esperienza dei simboli del Rinascimento mediata da un linguaggio artistico nuovo e attuale.

    Di sera, un sofisticato sistema di illuminazione trasforma la Piazza dei Guidi in un magico palcoscenico per il recital Ad Alta Voce che, dal 2006, inaugura la rassegna di eventi estivi Vinci d'Estate.

    > Arte contemporanea > SCARICA LA GUIDA
SEGUICI SU