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Press releases
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  • LEONARDO AND HIS PAINTING
    PUBLISHED ON: 2018/06/12

    A metà strada tra Vinci e Anchiano, ospitata all’interno della storica Villa del Ferrale, la nuova sezione espositiva del Museo Leonardiano riunisce in un’unica sede le riproduzioni di tutti i dipinti e di alcuni tra i più significativi disegni realizzati da Leonardo da Vinci.

    Dalla raffigurazione della Vergine delle Rocce all’emblematica Dama con l’ermellino, dalla celeberrima Monna Lisa al monumentale Cenacolo, il percorso consente di apprezzare 21 copie delle opere di Leonardo, realizzate ad altissima definizione e a grandezza naturale, grazie  ad una innovativa tecnologia di acquisizione e riproduzione delle immagini che le rende identiche ai capolavori originali, oggi conservati in musei e collezioni anche molto distanti tra loro.

    In questa affascinante visione d’insieme del percorso pittorico del Vinciano, le riproduzioni delle opere si alternano ad installazioni didattiche e video esplicativi che propongono interessanti spunti di approfondimento, anche su tematiche affrontate da Leonardo in relazione allapittura, come lo studio della prospettiva nonché delle luci e delle ombre. Partendo dall’innegabile suggestione evocativa delle immagini, alleinformazioni tecniche sui dipinti sono stati infine affiancati brevi testi dicarattere narrativo, al fine di suscitare negli osservatori nuovi stimolanti punti di vista, invitando così ad una rilettura personale delle opere stesse. La mostra è a cura del Settore 5 - Attività culturali del Comune di Vinci e l’allestimento realizzato da Opera Laboratori  Fiorentini – S.p.A.Gruppo Civita.

    “Un’esposizione assolutamente innovativa - ha affermato soddisfatto l’assessore alla cultura del comune di Vinci PaoloSantini - che viene finalmente ad arricchire in maniera completa l’offerta museale a Vinci. La collezione - segnaliamo la monumentale riproduzione del Cenacolo vinciano, con oltre 40 metri quadrati di pittura - è il frutto di un lavoro fatto da professionisti di assoluto valore in collaborazione con il Museo Leonardiano, che ha curato l’allestimento e le didascalie descrittive. L’acquisto da parte del Comune di Vinci della collezione di queste 21 opere fa parte di un programma importante di investimenti che mirano a rafforzare la gamma dell’offerta culturale e museale vinciana, anche in vista del significativo anniversario del quinto centenario della morte del Genio che cadrà nel 2019. La novità stavolta è che l’esposizione rimarrà di proprietà del Comune di Vinci, che potrà pensare in futuro ad ampliarla con ulterioriacquisizioni e magari ad allargarla anche ad altre collocazioni. Con l’acquisizione delle immagini in altissima definizione - ha proseguito Santini- dagli istituti culturali che le conservano, dalle Gallerie degli Uffizi al Louvre, alla National Gallery di Londra e tante altre, sono stati acquisiti anche i dettagli meno visibili ma determinanti, con un pregevole lavoro di acquisizione sulle scale cromatiche direttamente sulle opere originali assolutamente straordinario, che ha permesso di riprodurre le immagini con una perfezione assoluta anche dal punto di vista della resa dell’autenticità del colore. Si amplia notevolmente in questo modo - ha concluso Santini - il percorso di visita alla scoperta di Leonardo a Vinci, con una mostra permanente ospitata in una location suggestiva di grande importanza storica, la villa del Ferrale, ubicata proprio lungo la strada che da Vinci conduce alla casa natale di Leonardo ad Anchiano e a due passi dalla strada verde”.

    La tecnologia delle riproduzioni ad altissima risoluzione

    Le riproduzioni presentate in questa sezione“Leonardo e la Pittura” sono realizzate da Haltadefinizione®, facente parte delgruppo Franco Cosimo Panini Editore, specializzata nell’acquisizione fotografica ad altissima definizione (gigapixel) e nella realizzazione di riproduzioni di opere d’arte: copie perfette in ogni dettaglio, dalla resa cromatica agli ori e fino, in alcuni casi, alla tridimensionalità delle singole pennellate. Haltadefinizione® vanta una consolidata esperienza nel settore dei Beni Culturali ed è oggi punto di riferimento per Soprintendenze, Musei edIstituzioni.


     

    Inaugurazione:

    12 giugno, ore 18

    A seguire brindisi offerto dal Consorzio LeColline di Vinci Leonardo e la pittura Villa del Ferrale, via di Anchiano, 1650059 Vinci (FI)

    Orario di apertura:

    Marzo - Ottobre: tutti i giorni, ore 10.30 - 19.30

    Novembre - Febbraio: tutti i giorni, ore 10.30- 17.30

    Le aperture potranno variare in occasionedelle chiusure straordinarie della Villa del Ferrale

    Ingresso:

    L'accesso alla sezione espositiva è compresonel biglietto del percorso museale leonardiano, acquistabile esclusivamentepresso la Casa Natale di Leonardo e il Museo Leonardiano di Vinci. Parzialmenteaccessibile ai disabili motori.

    Informazioni:

    Ufficio Turistico di Vinci

    tel 0571 933285

    info@museoleonardiano.it

    www.museoleonardiano.it

  • Enigmi, giochi notturni e “visite impossibili”: a Vinci è Amico Museo
    PUBLISHED ON: 2018/05/15

    Come ogni anno, il Comune di Vinci aderisce ad“Amico Museo”, la manifestazione della Regione Toscana, ideata peravvicinare il pubblico al patrimonio culturale presente sul territorioregionale, che si svolge dal 18 maggio al 3 giugno. Ancheil Museo Leonardiano, dunque, aprirà le porte a visite guidate,esposizioni straordinarie e laboratori per bambini. Il tema proposto quest'annoda Amico Museo è “Musei e cittadinanza: la comunità locale diventaprotagonista”. Apre il calendario il 19 maggio un'iniziativa divertente, “DaVinci by night”, il gioco in notturna per le sale del Museo, aperte inesclusiva per i partecipanti. Inoltre, all’interno del programma sono previstealcune iniziative organizzate in collaborazione con il Mus.e Firenze,nell’ambito del tema “Musei interconnessi”, proposto da Amico Museo 2018.L'associazione Mus.e di Firenze proporrà a Vinci l’apprezzatissima “visitaimpossibile” di Giorgio Vasari, solitamente svolta a Palazzo Vecchio, che perl'occasione sarà a Vinci per raccontare il “suo” Leonardo. Il Museo Leonardiano,invece, porterà lo sguardo di Leonardo a Palazzo Vecchio con un'attività chefarà immedesimare i ragazzi nei panni del grande artista, scienziato eingegnere. Ecco il programma completo:

    SABATO 19 MAGGIO

    La notte dei musei

    Apertura straordinaria gratuita del MuseoLeonardiano dalle ore 19.00 alle 23.30

    Dalle 21.30 accesso riservato ai partecipanti al Da Vinci by night

    Ore 21.30 - Museo Leonardiano

    Da Vinci by night

    Un gioco a porte chiuse al Museo Leonardiano

    Per la Notte dei Musei, un divertente gioco innotturna per le sale del Museo Leonardiano aperte in esclusiva per ipartecipanti. Indizi, enigmi e prove di abilità per scoprire Leonardo e le sueinvenzioni dopo l’orario di chiusura del Museo.

    Numero massimo di partecipanti: 40

    Prenotazione obbligatoria entro il 18.05.2018

    tel 0571 933285 / info@museoleonardiano.it

    target: per tutti

  • L’erede di Francesco Melzi, allievo di Leonardo, ospite a Vinci
    PUBLISHED ON: 2018/04/18
     

    Un appuntamento da non perdere, per tutti gli appassionati di Leonardo e non solo, è quello di sabato 21 aprile in Biblioteca Leonardiana alle ore 10.30, con il professor Gianlodovico Melzi D’Eril, erede di Francesco Melzi, che fu allievo di Leonardo. Nel corso dell'iniziativa “I Codici di Leonardo: un'occasione perduta”, organizzata nell’ambito delle Celebrazioni Leonardiane 2018, il docente dell'Università di Milano introdurrà alla storia dei manoscritti vinciani che per secoli furono custoditi nella villa di famiglia a Vaprio D’Adda, prima della loro dispersione.

     

    Gianlodovico Melzi D’Eril ha svolto la sua carriera prima in ambito ospedaliero, fino al ruolo di primario presso l’IRCCS Istituto C. Mondino di Pavia, e quindi in ambito universitario, prima presso l’Ateneo di Pavia, poi presso quello dell’Insubria a Varese, e infine come professore ordinario di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica presso l’Università Statale di Milano, fino all’anno accademico 2011-2012.

     

    E’ stato anche direttore della Scuola di specializzazione in Biochimica clinica e del Laboratorio di analisi dell’Ospedale di Circolo di Varese e dell’Ospedale San Paolo di Milano. Attualmente è professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano. È autore di circa 350 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali. È socio del Rotary Club Pavia Minerva di Pavia dal 1983.


    “Potremmo definire quella di sabato mattina in Biblioteca Leonardiana una seconda Lettura Vinciana dell'anno in corso - commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini - Il tema è molto stimolante e poter avere il professor Melzi d'Eril a tenere la relazione sui manoscritti di Leonardo che il suo avo Francesco Melzi, uno degli allievi più cari allo stesso Leonardo, ereditò dal Vinciano e custodì a lungo nella villa di famiglia a Vaprio d'Adda, è un'occasione più unica che rara".

     

     

  • Il paesaggio protagonista delle Celebrazioni Leonardiane del 2019
    PUBLISHED ON: 2018/04/16
     

    È  stata pertanto accolta la richiesta del Museo di anticipare la data del prestito dell’opera, previsto inizialmente dal 5 agosto 2019 in riferimento alla data apposta sul disegno, 5 agosto 1473, al 15 aprile 2019, anniversario della nascita di Leonardo a Vinci. La città da decenni celebra questa ricorrenza con un ricco calendario di eventi e di iniziative dedicate al suo figlio più illustre, fra cui la Lettura Vinciana che quest’anno giunge alla sua 58° edizione.

    Il cambio della data fa sì che l’esposizione diventi il fulcro di un articolato e variegato programma di iniziative che vede anche  il coinvolgimento dei Comuni dell’Unione dei Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa e in particolare delle scuole di ogni ordine e grado dell’intero comprensorio. Il tema del paesaggio, declinato secondo particolari percorsi di ricerca, costituirà infatti uno degli elementi portanti delle celebrazioni vinciane del 2019 sul territorio dell’Empolese Valdelsa.

    Il disegno sarà quindi esposto per un periodo di sei settimane nell’ambito di una mostra che vede anche il significativo coinvolgimento dell’Archivio di Stato di Firenze, con il prestito di importanti documenti. La mostra rimarrà aperta per sei mesi all’interno della prestigiosa Sala del Podestà nel Castello dei Conti Guidi.

    Il progetto riguarda, quindi, un vasto comprensorio di undici Comuni che trova nel binomio Leonardo - paesaggio una forte connotazione identitaria. E’ infatti esattamente in questi luoghi che Leonardo sviluppò una quantità di esperienze tecnico-scientifiche e artistiche, dalle prime osservazioni geo-paleontologiche condotte nelle aree collinari comprese tra Vinci e San Miniato, agli studi per progetti idraulici che diedero luogo alle prime rappresentazioni cartografiche del Valdarno oppure alle raffigurazioni artistiche dei diversi ambienti di questi territori.

     

    Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, dichiara: “la collaborazione virtuosa con il territorio segue i principi  dello Statuto delle Gallerie, che da tempo apre le sue collezioni alle istituzioni toscane e non solo, per diffondere cultura e conoscenza. Il disegno di Leonardo, esemplare di importanza universale e punta di diamante delle raccolte fiorentine, tanto da essere comunemente denominato negli studi “8P” secondo la sua collocazione al Gabinetto Disegni e Stampe, è stato concesso in prestito in nome di questo progetto di solidarietà, ma non solo: l’opera del sommo artista vede infatti un’altissima concentrazione proprio agli Uffizi, ed è giusto che Firenze offra questa opportunità sensazionale alla città che gli ha dato i natali”.

     

     “Siamo soddisfatti ed orgogliosi di poter annunciare ufficialmente, grazie alla disponibilità delle Gallerie degli Uffizi, al direttore dottor Eike Schmidt ed alla direttrice del Gabinetto disegni e stampe dr.ssa Marzia Faietti, - ha affermato l’assessore alla cultura del comune di Vinci Paolo Santini - che il primo disegno conosciuto di Leonardo da Vinci datato 1473 e raffigurante i luoghi leonardiani per eccellenza, la Valdinievole e il Montalbano con il padule di Fucecchio, arriverà e  sarà in mostra a Vinci a partire dal 15 aprile del 2019, data dall’alto valore simbolico in cui  ricorre l’anniversario della nascita; anche se le celebrazioni riguarderanno il quinto centenario della morte, avvenuta il 2 maggio del 1519, per Leonardo sarà un po’ come tornare a Vinci dopo oltre cinque secoli, visto che mai prima d’ora un originale del Genio era stato esposto nel suo luogo d’origine. D’accordo con le Gallerie degli Uffizi, è sembrata questa la data più significativa per dare avvio all’esposizione, garantendo in tal modo a chiunque lo voglia di poter ammirare il disegno di paesaggio ed i documenti provenienti dall’archivio di stato di Firenze riguardanti il periodo vinciano di Leonardo in uno scenario incomparabile, la Sala del Podestà del castello dei conti Guidi. Così facendo, - altro motivo di soddisfazione - anche le scuole di ogni ordine e grado potranno programmare la visita degli studenti in largo anticipo, visto che il periodo di esposizione ricadrà nel calendario dell’anno scolastico”.

     

    La direttrice del Museo Leonardiano, Roberta Barsanti, dichiara: “Ringrazio il direttore Eike Schmidt e la dottoressa Marzia Faietti per aver accettato di anticipare il prestito del disegno di Paesaggio, condividendo l’esigenza di favorire, in particolare, la visita alla mostra da parte della popolazione e delle scolaresche del territorio. Ospitare l’esposizione di uno dei disegni più noti di Leonardo insieme a significativi documenti dell’Archivio di Stato di Firenze, già a partire dal mese di aprile, rappresenta un’importante occasione anche per favorire la fruizione del museo e la visita alla città di Vinci in un periodo di media stagione turistica, con tutte le possibili e auspicabili ricadute positive sul territorio”.

  • La forza della pittura supera le bellezze mortali della natura
    PUBLISHED ON: 2018/04/16

    “Tu [pittura] riservi in vita le caduchebellezze de mortali le quali hanno più permanenza che le opere di natura, lequali al continuo sono variate dal tempo, che le conduce alla debita vecchiezza”. Leparole di Leonardo, nel “Trattato della pittura”, illustrano e sintetizzanochiaramente l’importanza che il Genio del Rinascimento attribuiva a quella checonsiderava l’arte per eccellenza.

    Una riflessione, quella del Vinciano,analizzata e approfondita egregiamente da Frank Fehrenbach, docente di Storiadell'arte e dell'architettura presso l'Università di Amburgo, nel corso della58esima Lettura Vinciana che si è svolta stamani presso il Teatro di Vinci eche ha inaugurato le Celebrazioni Leonardiane 2018.

    A introdurre la relazione dello studiosotedesco, sono prima intervenuti il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia,l’assessore comunale alla Cultura, Paolo Santini, e la direttrice dellaBiblioteca Leonardiana, Roberta Barsanti. Una Lettura Vinciana che si è apertacon il doveroso omaggio da parte di tutti i rappresentanti istituzionali allapersona che più di ogni altro ha dedicato la propria vita agli studi suLeonardo, Carlo Pedretti, scomparso nel gennaio di quest’anno. “Ricordiamo unostudioso e una persona che ha dato tanto a Vinci - ha detto Torchia - Salutiamoe abbracciamo la moglie Rossana presente in sala oggi e annunciamo che prestointitoleremo a Carlo Pedretti la piazza antistante Villa Pezzatini, qui nelborgo di Vinci”. Il ricordo di Pedretti è stato condiviso anche da Santini eBarsanti, i quali hanno poi annunciato in anteprima l’arrivo in anticipo deldisegno di “Paesaggio” di Leonardo, opera custodita nelle Gallerie degli Uffiziche sarà esposta all’interno della Rocca dei Conti Guidi a Vinci per 6settimane a partire dal 15 aprile 2019, in occasione delle Celebrazioni per il500esimo anniversario della morte di Leonardo.

    Ha preso dunque parola Fehrenbach, che nel suoexcursus ha delineato con dovizia di particolari l’ampia riflessione diLeonardo sulla pittura, ponendo l’accento sulla “inprensiva, un“nuovo senso interno all’uomo - dice il docente dell’Università di Amburgo - acui demandare l’ulteriore elaborazione di impulsi”. Vale a dire, la capacità diun’immagine, reale o evocata, di rimanere impressa nel cervello e quindi nellamemoria.

    Un concetto che, come spiega Fehrenbach, “hasecondo Leonardo un rapporto privilegiato con gli occhi”. Da qui, deriva lascala gerarchica delle arti: “Leonardo stabilisce una gerarchia delle arti inbase alla maggiore o minore inprensiva - aggiunge lo studioso tedesco -In questo senso, l'immagine che evoca la poesia, ad esempio è più debole dell’immaginedella pittura. I dipinti racchiudono pertanto più vita e più forza”.

    Il pensiero di Leonardo va, dunque, oltreperché pone la pittura al di sopra della natura stessa: “È con la natura chedeve misurarsi l’arte umana - sottolinea Fehrenbach - Ma la natura, le cuicreazioni sono perfette, porta con sé la caducità delle sue creazioni. Perché nellagara con il tempo anche le cose più belle moriranno. Una sfida con la morte incui la natura cerca di prevalere con la grande quantità di creazioni e manifestazioni”.

    Ecco perché la pittura, secondo Leonardo,oltrepassa la comune percezione. Un’analisi che lega indissolubilmente arte escienza e che pone gli studi sull’anatomia e sull’ottica, a cui il Genio dedicògran parte della sua vita, alla base della riflessione sull’arte e la sua forza“inprensiva”. Un approccio rivoluzionario che ancora oggi gli vienericonosciuto e che certifica, se ancora ve ne fosse bisogno, la grandezza delVinciano.

  • Il giorno di Leonardo
    PUBLISHED ON: 2018/04/11
     

    Una vera e propria giornata di festa dedicata al suo più illustre cittadino, per celebrare la ricorrenza della sua nascita, il 15 aprile. In tutta Vinci sarà una grande festa di compleanno per Leonardo, dalla Piazza del “Cavallo di Leonardo” alla Casa Natale di Anchiano, passando per la Strada Verde, in un caleidoscopio di eventi, una kermesse continua con 3 hashtag: #naturamaestra #arteemarchingegni #augurileonardo quindi eventi all’insegna della Natura, dell’arte e dei Marchingegni e delle celebrazioni del compleanno.

     

    Dalle 10:30 fino al tramonto un susseguirsi di eventi gratuiti e aperti a tutti, pensati e voluti da tutte le Associazioni di Vinci e non solo, renderanno omaggio al Genio, col patrocinio della Regione Toscana, Comune di Vinci e Città metropolitana di Firenze.

     

    L’area del Castello sarà fulcro di tante altre iniziative: la rappresentazione live dell’”Ultima cena”, in un falso d’autore, con il coinvolgimento del pubblico presente. L’esposizione di aeromodelli. Ci saranno vignettisti all’opera e vignette dedicate a Leonardo, un murales realizzato dal vivo da uno street artist, tanti attori che ricreeranno e animeranno per l’occasione i Quadri del Genio, compresa “La Gioconda” . Tutto questo per rendere ancora più partecipi grandi e piccoli. Non mancheranno nemmeno le visite guidate per conoscere ed approfondire in tesori di Vinci: quelli della chiesa di Santa Croce e del battistero di Leonardo, quelli degli scritti del Genio, in fac simile, racchiusi dentro la Biblioteca leonardiana e quelli storici, degli Statuti di Vinci al tempo di Leonardo, che ci riporteranno alla vita quotidiana di allora.

     

    La Strada Verde, sarà animata da scene in costume, scritte per l’occasione. il Ponte salvatico del Museo Ideale Leonardo Da Vinci verrà montato e smontato, in diretta. Tornano le passeggiate alla scoperta dei percorsi leonardiani, che riveleranno marchingegni costruiti per l’occasione con narrazioni di una tesi di laurea in architettura dedicata ai Paesaggi di Leonardo. Il Parco Acquaria accoglierà il punto di ristoro, con degustazione di vino ed olio, facendo da teatro per la rappresentazione “Lo vino pretto”.

     

    Anche i bambini avranno un’area dedicata a loro, percorsi a tema con riconoscimenti per tutti. Ci sarà anche il suono della Banda di Vinci, riunita per l’occasione.

     

    E poi tutto il paese sarà colorato di giallorosso, i colori della Città di Vinci, e dei biglietti d’auguri a Leonardo realizzati dai bambini dell’Istituto Comprensivo di Vinci, L’imbandierata e il lancio da un veicolo aereo della corona di alloro sulla Casa Natale di Leonardo riporteranno indietro la
  • Celebrazioni Leonardiane 2018: Vinci omaggia il suo illustre figlio
    PUBLISHED ON: 2018/04/10

    La città di Vinci, come ogni anno, celebra il suo più illustre “figlio” con un ricco calendario di iniziative tra aprile e maggio, mesi in cui ricorrono nell’ordine la nascita (15 aprile 1452) e la morte (2 maggio 1519) di Leonardo. Eventi culturali, spettacoli, mostre e tanto altro si susseguiranno in queste prime settimane di primavera, con l'intento di offrire ai cittadini e ai turisti in visita l’opportunità di approfondire la figura del celebre Vinciano attraverso eventi di grande spessore culturale, come la Lettura Vinciana, o più divulgativi come le visite guidate ai beni culturali della città.

     

    LVIII Lettura Vinciana

    Si inizia sabato 14 aprile, con la 58esima Lettura Vinciana, il tradizionale appuntamento con studiosi ed esperti leonardiani. Alle ore 10.30 presso il Teatro di Vinci, Frank Fehrenbach, docente di Storia dell'arte e dell'architettura presso l'Università di Amburgo e uno tra i massimi studiosi del Vinciano in Europa, approfondirà il tema “Leonardo e la forza della pittura”, cercando di spiegare in che misura la pittura oltrepassa la comune percezione, analizzando quale sia secondo Leonardo il significato che riveste quest’arte nel contesto della natura. La Lettura dello studioso tedesco offrirà una sintesi orientata a illustrare i lineamenti fondamentali della leonardiana “teoria naturale della pittura”.

    “Sabato avremo l’onore di ospitare Fehrenbach che, a dispetto della sua giovane età, nel suo curriculum annovera già numerosi incarichi di prestigio, in istituzioni di primissio ordine come le università di Cambridge e Harvard - ha commentato Roberta Barsanti, direttrice del Museo Leonardiano e della Biblioteca Leonardiana - La sua sarà una lettura di grande interesse, sul significato attribuito da Leonardo alla pittura in rapporto con la natura”.

     

    All'origine del Genio

    Domenica 15 aprile, dalle ore 10 alle 17.30, presso la casa natale ad Anchiano sono organizzate ogni ora visite accompagnate (in italiano e in inglese), per introdurre il percorso espositivo e narrare la vita di Leonardo e i suoi legami con Vinci. Dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30, prevista anche l'apertura straordinaria della Biblioteca Leonardiana con visite (in italiano, ogni 30 minuti) alla collezione della Biblioteca che conserva tutti i codici di Leonardo in versione facsimilare.

     

    Aria, acqua, terra e fuoco

    Giovedì 19 aprile alle ore 17.30 in Biblioteca Leonardiana insieme al docente dell'Università di Firenze, Giorgio Federici, si discuterà della centralità della questione ambiente nel tempo della complessità, con la presentazione di “Aria, acqua, terra, fuoco”,volume speciale della collana Testimonianze, rivista fondata da Ernesto Balducci.

     

    I codici di Leonardo: un'occasione perduta

    Altro appuntamento da non perdere è quello di sabato 21 aprile in Biblioteca Leonardiana alle ore 10.30, con “I Codici di Leonardo: una occasione perduta”: il prof. Gianlodovico Melzi D’Eril, erede di Francesco Melzi che fu allievo di Leonardo, introdurrà alla storia dei manoscritti vinciani che per secoli furono custoditi nella villa di famiglia a Vaprio D’Adda.

     

    Il mondo di Leonardo

    Non mancano ovviamente le iniziative rivolte ai più piccoli. Sabato 21 e domenica 22, così come i successivi 28 e 29 aprile, sempre alle ore 11 le porte del Museo Leonardiano si apriranno per una visita animata per famiglie sul mondo di Leonardo.

     

    Nel calamaio del Fucini

    Sabato 28 aprile, invece, esordirà il Primo Festival Fuciniano, nella splendida cornice di Villa Dianella, che fu la casa di Renato Fucini. L'evento inaugurale della kermesse dedicata al grande poeta, con inizio previsto alle 20.30, consisterà in letture e drammatizzazione dei testi di Renato Fucini a cura dell'attore Andrea Giuntini, con l'intervento del prof. Davide Puccini. L'iniziativa è a cura dell'Associazione Elicriso. Nel corso della serata, inoltre, è prevista una visita alla cappella che ospita la tomba di Renato Fucini e di diversi suoi familiari. L'evento è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione, telefonando allo 0571 933285.

     

    La gazza ladra – Omaggio a Rossini

    Sabato 5 maggio sarà la giornata dedicata a Gioacchino Rossini, con l'inaugurazione della scultura di Emmanuel Chapalain, “La gazza ladra (1817-2017)”, ispirata alla celebre opera rossiniana. Appuntamento alle ore 17 presso il Castello dei Conti Guidi. In serata, alle 21.15 presso il Teatro di Vinci, l'omaggio a Rossini sarà completato dal concerto dell’Orchestra Filarmonica Amadeus, diretta dal maestro Gianmario Cavallaro, con le più celebri arie del repertorio rossiniano.

     

    Il Giorno di Leonardo

    Inoltre, dopo l'enorme successo e il grande coinvolgimento di pubblico riscontrato lo scorso anno, la città di Vinci celebra nuovamente il Giorno di Leonardo, in memoria della nascita del Genio avvenuta il 15 aprile 1452. La festa, in programma per l’intera giornata del 15 aprile, realizzata grazie al coordinamento della Pro Loco di Vinci e alla collaborazione di più di 30 associazioni del territorio, animerà il borgo, il sentiero della Strada Verde e la sua Casa natale con musiche e artisti di strada. Nel centro cittadino popolato dai banchi del mercato di prodotti locali, tutti gli edifici del centro ‘vestiranno’ i colori di Vinci con le bandiere gialle e rosse, realizzate anche per l’occasione. Alla luce del tramonto, taglio e assaggi gratuiti della torta realizzata dalle pasticcerie d Vinci per festeggiare il compleanno di Leonardo.


    “Le Celebrazioni leonardiane 2018 tornano a svolgersi nell’ambito delle due date più significative per la vicenda biografica di Leonardo, il 15 aprile e il 2 maggio, rispettivamente anniversari di nascita e morte - dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini - Si comincia con l’appuntamento scientifico più importante della stagione, la tradizionale Lettura Vinciana, affidata quest’anno ad uno studioso d’eccezione che proporrà un tema davvero affascinante, relativo alla pittura del Genio. Dopo, il 15 aprile, il giorno di Leonardo, per festeggiare degnamente il compleanno con una serie imponente di attività. Le iniziative in programma sono moltissime, e spaziano dalla celebrazione del Vinciano attraverso conferenze dedicate - fra le quali segnaliamo ad esempio l’appuntamento con gli eredi della famiglia Melzi di leonardiana memoria - fino all’arte contemporanea con la collocazione di un’opera dall’altissimo significato simbolico realizzata da un grande artista sulle mura del castello. Un programma davvero ricco di iniziative, che vedrà anche l’esordio del primo festival dedicato a Renato Fucini nella sua terra d’origine. Saranno celebrazioni importanti, prova generale delle celebrazioni che ci attendono nel prossimo fatidico anno leonardiano”.

     

    “Con le Celebrazioni e il Giorno di Leonardo abbiamo voluto mettere insieme l’approfondimento scientifico e le tradizioni popolari - ha aggiunto il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia – Leonardo è il simbolo della città ed è patrimonio di tutti, per cui è giusto che tutti possano festeggiarlo e celebrarlo seguendo i propri gusti e interessi”.

     
  • Museo Leonardiano tra le mete più ambite nel week end di Pasqua
    PUBLISHED ON: 2018/04/03

    Nei tre giorni fra sabato 31 marzo, Pasqua ePasquetta i biglietti staccati al Museo Leonardiano di Vinci sono stati 3.821(nel 2017 furono 3.010) con un saldo positivo di +811. Alla casa natale diAnchiano, invece, sono stati venduti 555 ingressi, 70 in più rispetto ai 485del 2017. I giorni di Pasqua si confermano, se ancora ce ne fosse bisogno,l’inizio ufficiale della stagione turistica per Vinci.

    “In tre giorni - ha affermato soddisfattol’assessore comunale alla Cultura e Turismo, Paolo Santini - i nostri museihanno staccato 4.376 biglietti di cui 2.178 solo nel giorno di Pasquetta. È unrecord assoluto per il Museo Leonardiano, con un aumento del 25% dei visitatorisullo stesso periodo dei tre giorni pasquali (sabato, domenica di Pasqua ePasquetta) dello scorso anno, quando i visitatori furono in totale 3.495. Unacrescita entusiasmante, che ci fa ben sperare per i prossimi mesi, cruciali perprepararsi al grande anniversario del 2019. I dati ci confermano che la sceltadel biglietto unico fra Museo Leonardiano e casa natale di Anchiano, ai qualipresto si aggiungerà la nuova esposizione su Leonardo pittore, è giusta. Inquesto modo, è molto più semplice pianificare la visita per chi viene a Vinci.Ci stiamo preparando inoltre a offrire anche altri servizi, che presenteremonei prossimi mesi, per la programmazione della visita dei nostri musei”.

    Ottimi riscontri anche per il nuovo servizioattivato dal Museo Leonardiano con la APP dedicata per smartphone, utile perorientarsi all'interno del circuito museale vinciano. A pochi giorni dal lancioufficiale avvenuto il 26 marzo, in tanti hanno scaricato l'applicazione e il tuttele recensioni (11 in totale), visibili su Google Play e App Store, hannoassegnato 5 stelle (il massimo) al servizio.

    “Grande successo anche per la app scaricabilegratuitamente dagli store digitali - aggiunge Santini - Un ottimo inizio distagione, alla vigilia delle Celebrazioni Leonardiane, quest’anno particolarmentericche e qualificate”.


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