| inaugurazione domenica 19 marzo 2006, ore 16.30 Vinci (Fi), Biblioteca Leonardiana |
VINCI
UNA PIAZZA PER LEONARDO
MIMMO PALADINO
Un nuovo spazio urbano ridisegna
l'accesso al Museo Leonardiano
foto A. Amendola |
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| Si inaugura il prossimo 19 marzo
Piazza dei Guidi a Vinci ridisegnata da Mimmo Paladino. Un suggestivo intervento di
riconfigurazione urbana che segna di fatto il nuovo accesso al Museo Leonardiano. L'intervento in Piazza dei Guidi si inserisce nel progetto di ampliamento del Museo Leonardiano che ha visto la recente apertura del nuovo ingresso e dei nuovi spazi espositivi nella sede di Palazzina Uzielli, a pochi centinaia di metri dal Castello dei Conti Guidi, finora sede unica del museo. Laccorpamento del Castello dei Conti Guidi ( nucleo originario del Museo Leonardiano), della Palazzina Uzielli e dellantistante Piazza Guidi in un unico percorso museale ha posto la necessità di dare al nuovo accesso del Museo unidentità pubblica riconoscibile, unimmagine dotata di forza visiva e carica simbolica pari a quella maturata negli anni dal Castello dei Conti Guidi. A tale scopo il Comune di Vinci, in collaborazione con l'Associazione Arte Continua di San Gimignano nell'ambito del programma Arte all'Arte Rinascimento Nascimento, e con il co-finanziamento della Comunità Europea, ha indetto nel 2003 un concorso di idee per la realizzazione in Piazza dei Guidi di unopera di alto valore artistico, capace di dialogare simbolicamente col museo stesso e con leredità di Leonardo a partire dalla contemporaneità. Il concorso, al quale hanno preso parte alcuni fra i maggiori protagonisti del panorama artistico internazionale contemporaneo, ha visto vincitore il progetto di Mimmo Paladino. L'intervento è ora realizzato e ha dato vita ad un nuovo spazio urbano, un'inedita e autonoma scenografia in linea con lidentità pubblica del luogo e con la figura artistica e scientifica del suo principale ispiratore, Leonardo da Vinci. L'artista, in collaborazione con larchitetto Nicola Fiorillo, riconfigura la piazza con un reticolo di geometrie, con scomposizioni e ricomposizioni di piani in lastre di cardoso sui quali incide, con tasselli di vetro o lama dargento, motivi che ripropongono il suo ben noto universo iconico. Vinci e la Toscana di Leonardo rendono così un omaggio del tutto inedito al XXI secolo, con un museo allaperto che raccoglie spoglie ideali di un passato prestigioso per farne pietre vive di una nuova estetica architettonica. Progetto realizzato da in collaborazione con con il contributo di |