Il nuovo percorso ideato per Vinci propone al visitatore un viaggio culturale e paesaggistico nel territorio di questa ospitale cittadina della Toscana centrale, collocata al centro di un quadrilatero delimitato da Firenze, Siena, Pisa e Pistoia.
Da una parte il percorso invita a visitare i luoghi tuttora presenti che tramandano l’emozione della nascita, della vita di adolescente e dei frequenti ritorni di Leonardo a Vinci: la casa natale di Anchiano, il fonte battesimale della chiesa di Santa Croce, la casa della madre a San Pantaleo, il Castello dei Conti Guidi, i corsi d’acqua, le terre e i mulini su cui Leonardo ebbe talvolta ad esercitare la sua eccezionalità di disegnatore, progettista, studioso di fossili. Sono luoghi che raccontano anche dei suoi rapporti col nonno Antonio da Vinci, con lo zio Francesco, con il padre ser Piero, e delle probabili visite alla madre Caterina.
Dall’altra parte il percorso segnala le presenze moderne con cui Vinci e tutta la comunità internazionale sono venuti celebrando e meditando l’eredità di Leonardo: innanzitutto il Museo Leonardiano e la sua collezione di modelli, la Biblioteca Leonardiana, il monumento di Mario Ceroli, la statua equestre di Nina Akamu, la piazza di Mimmo Paladino.
Il percorso permette di apprezzare la quieta bellezza delle colline di Vinci, con i vigneti ed oliveti sovente impiantati su antichi terrazzamenti, e la natura più aspra del Montalbano, i cui sentieri portano da Vinci in vista del Padule di Fucecchio, Montevettolini e Monsummano, che Leonardo intese ritrarre nel suo celebre disegno di paesaggio conservato agli Uffizi. Un sentiero dalle porte di Vinci conduce direttamente alla casa natale di Anchiano, salendo attraverso stupendi oliveti. |